Programma dettagliato-custodia del Creato I°grado

Scuola Ambientale dell’Ordine di Santo Stefano P.M.

Programma dettagliato — Custodia del Creato I Grado

Corso base di educazione ambientale attiva, citizen science e prova pratica di idoneità

Documento programmatico completo. Date, quote e condizioni organizzative riportate nel programma sono soggette alle verifiche e alle eventuali rimodulazioni previste dallo stesso documento.

Programma formativo destinato al conseguimento del Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado dell’Ordine di Santo Stefano P.M., con particolare attenzione al monitoraggio naturalistico, all’uso della piattaforma iNaturalist, alla tutela della biodiversità, alla conoscenza della Rete Natura 2000 e alla preparazione della prova pratica finale presso i Laghi di Focognano, il Lago dei Cavalieri o altra zona umida idonea della Piana Fiorentina e Pratese.

1. Titolo del corso

Educazione ambientale attiva, citizen science e prova pratica di Custodia del Creato

oppure, in forma più istituzionale:

Corso base per il Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado: monitoraggio naturalistico, tutela Natura 2000 e prova pratica di idoneità

2. Durata complessiva del percorso

Il percorso si articola in:

16 ore di formazione online, suddivise in 4 moduli da 4 ore ciascuno;

  • una prova pratica finale in presenza, articolata in osservazione naturalistica mattutina, rielaborazione dei dati, test teorico, verifica pratica e consegna dei diplomi.

Durata complessiva indicativa del percorso: 22 ore.

La prova finale potrà avere durata complessiva superiore alle 6 ore, includendo anche trasferimento, pausa pranzo e attività conclusiva presso una sede logistica idonea. Ai fini formativi, il nucleo essenziale della prova pratica sarà costituito da:

  • circa 2 ore continuative di osservazione sul campo;
  • attività di caricamento su iNaturalist;
  • compilazione delle schede di campo;
  • test teorico;
  • verifica pratica per squadre con domande individuali.

3. Modalità

La parte teorico-pratica del corso si svolgerà in videoconferenza sincrona, a cura dell’Agenzia formativa regionale toscana Bee Trained Srl.

La prova finale si svolgerà in presenza, preferibilmente presso i Laghi di Focognano o presso il vicino Lago dei Cavalieri, oppure in altra zona umida della Piana Fiorentina e Pratese ritenuta idonea dalle guide locali, dai docenti e dai referenti naturalistici coinvolti.

La fase di osservazione dovrà svolgersi nelle prime ore del mattino, poiché le guide locali hanno segnalato che le specie target risultano più facilmente osservabili entro le ore 11:00.

Dopo l’osservazione, le attività di rielaborazione, caricamento dati, test, verifica e consegna diplomi potranno svolgersi preferibilmente presso lo Stato Libero dei Renai, qualora il parco e il ristorante interno risultino aperti e disponibili nella data prescelta, oppure presso altra sede vicina idonea.

4. Destinatari

Il corso è aperto a:

  • Dame e Cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano P.M.;
  • Aspiranti;
  • Volontari;
  • cittadini consapevoli interessati alla tutela della biodiversità;
  • soggetti interessati a collaborare ai futuri progetti ambientali dei Borghi Umanistici Medicei.

Numero massimo consigliato: 15 partecipanti per ciascuna sessione pratica, al fine di garantire una valutazione effettiva sul campo.

Poiché i capanni e le postazioni di osservazione possono ospitare soltanto 3 o 4 osservatori per volta, i partecipanti saranno suddivisi in piccoli gruppi operativi.

In caso di iscritti superiori, la prova pratica potrà essere ripetuta in più sessioni.

5. Requisiti di accesso

Il corso ha carattere introduttivo e non richiede precedenti qualifiche naturalistiche.

È tuttavia richiesto ai partecipanti:

  • interesse per la tutela dell’ambiente;
  • disponibilità a partecipare attivamente alle esercitazioni;
  • possesso di smartphone;
  • disponibilità a installare e utilizzare l’app iNaturalist;
  • rispetto delle regole di comportamento nei siti naturali protetti;
  • partecipazione alla prova pratica finale;
  • disponibilità a svolgere la prova pratica nelle prime ore del mattino, secondo le indicazioni delle guide locali.

6. Scadenze e quota di partecipazione

Scadenza richieste:

Preiscrizione via mail: 13 luglio 2026

Iscrizione formale: 20 luglio 2026

Versamento quote: 30 luglio 2026

Quote di partecipazione inizialmente proposte:

Quota di partecipazione euro 350,00 IVA compresa

Quota esame finale euro 250,00 IVA compresa

La quota esame finale comprende vitto, alloggio in Hotel quattro stelle, materiali tecnici e trasferimenti in loco.

Possibilità di borse di studio: fino a n. 2 borse di studio per discenti scelti a insindacabile giudizio della Commissione Docenti. (quote di esame finale escluse)

La quota di euro 350,00 IVA compresa e la quota esame dovranno essere verificate ed eventualmente rimodulate da Bee Trained, tenendo conto dell’integrazione della prova pratica finale in presenza e dei relativi costi operativi, tra cui eventuali guide locali, docenti/valutatori, materiali, logistica, autorizzazioni, spazi per test e rielaborazione, pranzo o convenzioni con strutture di appoggio.

Modalità di pagamento

Bonifico bancario intestato a:

BeeTrained S.r.l.
IBAN: IT93T0315801600CC1010236120
Banca: BANCA SISTEMA S.P.A.

Causale:
Partecipazione corso Educazione ambientale Brevetto I grado. Discente: Nome Cognome

Il discente dovrà indicare via mail a info@beetrained.it i dati di fatturazione, allegando la contabile del bonifico.

7. Brevetto conseguibile

Al termine del percorso, i candidati risultati idonei potranno conseguire:

Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado

La formula “Brevetto Verde” potrà essere utilizzata solo come denominazione divulgativa, mentre la denominazione ufficiale sarà:

Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado.

8. Certificazioni e attestazioni

Documento Soggetto rilasciante Destinatari
Diploma numerato di frequenza/formazione Bee Trained Srl candidati che completano il percorso secondo le regole dell’Agenzia
Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado Ordine di Santo Stefano P.M. / Accademia Medicea candidati dichiarati idonei
Iscrizione al Registro dei Custodi del Creato Ordine di Santo Stefano P.M. solo percorso riservato a Dame e Cavalieri
Distintivo cavalleresco Ordine di Santo Stefano P.M. facoltativo, solo per percorso riservato a Dame e Cavalieri

9. Obiettivi generali del corso

Il corso ha l’obiettivo di formare figure di base capaci di collaborare, in modo volontario e ordinato, alla tutela del Creato, alla sensibilizzazione ambientale e al monitoraggio naturalistico partecipato.

Gli obiettivi principali sono:

  • introdurre il progetto delle riserve naturali nell’ambito dei Borghi Umanistici Medicei;
  • fornire strumenti concreti per la tutela ambientale e il monitoraggio naturalistico;
  • approfondire il rapporto tra educazione ecologica, spiritualità ambientale e scienza partecipata;
  • formare all’uso della piattaforma iNaturalist;
  • promuovere attività di citizen science rivolte a cittadini volontari;
  • sviluppare capacità di osservazione, documentazione e comunicazione ambientale;
  • introdurre gli strumenti digitali e tecnologici oggi utilizzati nel monitoraggio ambientale;
  • preparare i partecipanti a una prova pratica finale in un sito naturale protetto;
  • formare attendenti ambientali volontari idonei a collaborare nei Feudi Umanistici Medicei e in progetti locali di tutela del territorio.

10. Obiettivi specifici del test finale

Il candidato dovrà dimostrare di saper:

  • comportarsi correttamente in un sito naturale protetto;
  • osservare una specie senza disturbarla;
  • operare in silenzio e con disciplina nei capanni o nelle postazioni assegnate;
  • riconoscere la specie assegnata alla propria squadra;
  • distinguere la specie assegnata da almeno una specie simile;
  • descrivere l’habitat in cui la specie è stata osservata;
  • documentare l’osservazione con fotografia o descrizione accurata;
  • caricare correttamente l’osservazione su iNaturalist;
  • compilare una scheda di campo;
  • collaborare efficacemente con la propria squadra;
  • spiegare il valore ecologico, civico e spirituale dell’attività svolta.

11. Struttura progressiva del percorso

Giornata Funzione
Prima giornata Capire e documentare
Seconda giornata Osservare e riconoscere
Terza giornata Proteggere e comunicare
Quarta giornata Prepararsi al test finale
Prova pratica Osservare, documentare, rielaborare e dimostrare l’idoneità

12. Calendario generale

Data Attività Orario
Sabato 12 settembre 2026 Modulo 1 – Monitoraggio ambientale, strumenti digitali e iNaturalist 9:00–13:00
Sabato 20 settembre 2026 Modulo 2 – Attività conoscitiva sul campo: metodo di osservazione, censimenti e riconoscimento delle specie 9:00–13:00
Sabato 26 settembre 2026 Modulo 3 – Educazione, sensibilizzazione ambientale e principi giuridici 9:00–13:00
Sabato 03 ottobre 2026 Modulo 4 – Preparazione operativa alla prova finale 9:00–13:00
Sabato 10 ottobre 2026 Prova pratica finale Bioblitz -prima sessione- max 15 p. Mattina + attività conclusiva pomeridiana
Data 17 ottobre 2026 Prova pratica finale Bioblitz -seconda sessione- max 15. (La seconda sessione si terrà solo il numero totale degli iscritti al corso fossero maggiore di 15) Mattina + attività conclusiva pomeridiana

N.B.: Le modalità della prova pratica potranno variare in base alla presenza effettiva di avifauna migratoria segnalata sul luogo nei 7 giorni precedenti l’esame.

MODULO 1

Monitoraggio ambientale, strumenti digitali e iNaturalist

Sabato 12 settembre 2026 – ore 9:00–13:00

Articolazione oraria

Orario Attività
9:00–9:30 Lectio Magistralis: “Il naturalismo Mediceo e la nascita della tutela per l’ambiente”
9:30–10:00 Lectio Magistralis: “Catechesi del Creato: Fede ed Ambiente”
10:00–13:00 Modulo 1 – Monitoraggio ambientale, strumenti digitali e iNaturalist

Lectiones Magistrales introduttive

“Il naturalismo Mediceo e la nascita della tutela per l’ambiente”

Sua Altezza Reale il Granduca di Toscana Ottaviano de’ Medici

“Catechesi del Creato: Fede ed Ambiente”

Cav. Sac. Padre Nicola Tovagliari l.d.c.

Le due lezioni introduttive avranno la funzione di inquadrare il corso nella più ampia visione della Custodia del Creato, intesa come responsabilità spirituale, culturale, civica e ambientale.

Docente principale

Dott. Paolo Pensalfini
Modulo dedicato agli strumenti digitali e al monitoraggio ambientale.

Obiettivo della giornata

La prima giornata ha lo scopo di fornire ai candidati gli strumenti di base per documentare correttamente un’osservazione naturalistica e per comprendere, in forma introduttiva, le principali tecnologie oggi utilizzate nel monitoraggio ambientale.

Il candidato dovrà comprendere che osservare una specie non significa semplicemente “vederla”, ma raccogliere un dato utile, ordinato, localizzato, documentato e condivisibile.

Contenuti

  • Introduzione al monitoraggio naturalistico.
  • Citizen science e tutela della biodiversità.
  • Strumenti digitali per la raccolta dati.
  • Uso pratico dello smartphone in campo naturalistico.
  • GPS, fotografie, note e geolocalizzazione.
  • Fotografia naturalistica per l’identificazione.
  • Differenza tra fotografia estetica e fotografia utile al monitoraggio.
  • Cosa fotografare: profilo, becco, zampe, piumaggio, comportamento, habitat.
  • Cos’è iNaturalist e come funziona.
  • Creazione o verifica dell’account iNaturalist.
  • Caricamento di una osservazione.
  • Inserimento di luogo, data, note e identificazione.
  • Differenza tra identificazione certa, probabile e da verificare.
  • Validazione comunitaria delle osservazioni.
  • Protezione delle specie sensibili.
  • Protocolli di rilevamento e reporting ambientale.
  • Introduzione agli strumenti avanzati di monitoraggio: droni e fototrappole.
  • Limiti normativi, autorizzazioni e cautele nell’impiego di strumenti tecnologici.
  • Caratteristiche minime di una buona osservazione naturalistica.

Approfondimento introduttivo su droni e fototrappole

Saranno presentati, in forma introduttiva, strumenti avanzati quali droni e fototrappole, evidenziandone utilità, limiti normativi e necessità di autorizzazioni specifiche.

Tali strumenti non saranno utilizzati nella prova pratica finale di I grado, che si baserà su osservazione diretta, fotografia, schede di campo e iNaturalist, ma saranno illustrati per offrire ai candidati una visione più completa delle moderne tecniche di monitoraggio ambientale.

Esercitazione pratica

Durante la lezione saranno mostrate fotografie di alcune specie target del Bioblitz finale, in particolare:

  • airone cenerino;
  • germano reale;
  • folaga;
  • gallinella d’acqua;
  • tuffetto.

I candidati saranno guidati a comprendere quali elementi rendono una fotografia utile all’identificazione.

Risultato atteso

Al termine della prima giornata ogni candidato dovrà essere in grado di:

  • accedere a iNaturalist;
  • caricare una osservazione;
  • inserire correttamente data, luogo e note;
  • comprendere quali fotografie siano utili al riconoscimento;
  • distinguere un’osservazione completa da una incompleta;
  • conoscere, almeno in forma introduttiva, l’esistenza di strumenti avanzati come droni e fototrappole;
  • comprendere che tali strumenti richiedono competenze, cautele e autorizzazioni specifiche.

Compito dopo il Modulo 1

Ogni partecipante dovrà:

  • creare o verificare il proprio account iNaturalist;
  • caricare almeno una osservazione di prova, anche effettuata vicino casa;
  • verificare che la propria app funzioni correttamente prima della prova finale.

MODULO 2

Attività conoscitiva sul campo: metodo di osservazione, censimenti e riconoscimento delle specie

Sabato 19 settembre 2026 – ore 9:00–13:00

Docente

Dott. Gabriele Oliva

Obiettivo della giornata

La seconda giornata è dedicata all’attività conoscitiva sul campo e al metodo di osservazione naturalistica.

Il candidato dovrà imparare a osservare una specie, descriverne l’habitat, riconoscerne i caratteri principali e compilare una scheda naturalistica semplice ma ordinata.

Contenuti

A. Attività conoscitiva sul campo

  • Descrizione delle varie tipologie di ricerca naturalistica.
  • Ricerche bibliografiche preliminari.
  • Definizione degli obiettivi di ricerca.
  • Definizione dell’area interessata.
  • Scelta di materiali e metodi.
  • Competenze degli operatori coinvolti.
  • Periodi stagionali interessati.
  • Programmazione dei censimenti.
  • Indicatori di risultato.

B. Come svolgere l’attività sul campo

  • Osservazione diretta.
  • Osservazione da punto fisso.
  • Osservazione da capanno o da margine autorizzato.
  • Comportamento silenzioso.
  • Uso del binocolo.
  • Uso del cannocchiale, se disponibile.
  • Come prendere appunti sul campo.
  • Come descrivere un habitat.
  • Come stimare il numero di individui.
  • Come annotare comportamento e posizione della specie.
  • Come evitare disturbo alla fauna.

C. Censimenti faunistici di base

Introduzione generale ai censimenti relativi a:

  • ornitofauna;
  • mammiferi;
  • rettili e anfibi;
  • macroinvertebrati acquatici;
  • fauna minore;
  • periodi di rilevamento;
  • programmazione dei censimenti.

Il corso di I grado non abilita a censimenti specialistici autonomi, ma fornisce la capacità di partecipare in modo ordinato a monitoraggi guidati da esperti.

Focus pratico sulle specie target del Bioblitz

Saranno introdotti i criteri di riconoscimento delle specie che potranno essere assegnate ai gruppi nella prova finale:

Specie Confronto utile
Airone cenerino airone bianco maggiore, garzetta, airone guardabuoi
Germano reale alzavola, mestolone, fischione
Folaga gallinella d’acqua
Gallinella d’acqua folaga
Tuffetto folaga, svasso maggiore, cormorano
Cormorano eventuale aironi, tuffetto, folaga

Scheda di campo

Durante il modulo sarà spiegato come compilare una scheda di campo con i seguenti dati:

  • data;
  • ora;
  • luogo;
  • squadra/gruppo;
  • habitat;
  • specie osservata;
  • numero di individui;
  • tipo di osservazione;
  • comportamento;
  • fotografia disponibile;
  • caricamento su iNaturalist;
  • grado di certezza;
  • note.

Esercitazione pratica

Il docente presenterà fotografie o brevi video di specie target.

I candidati dovranno:

  • osservare l’immagine;
  • proporre un’identificazione;
  • indicare i caratteri utilizzati;
  • descrivere l’habitat probabile;
  • compilare una scheda simulata.

Risultato atteso

Al termine della seconda giornata ogni candidato dovrà essere in grado di:

  • osservare con metodo;
  • descrivere una specie in modo semplice;
  • distinguere specie simili;
  • descrivere l’habitat;
  • compilare una scheda di campo;
  • comprendere l’importanza della stagionalità;
  • comprendere il rapporto tra ricerca naturalistica, metodo di censimento e dati raccolti.

Compito dopo il Modulo 2

Ogni partecipante dovrà compilare una scheda simulata su una specie target, partendo da una fotografia fornita dal docente.

MODULO 3

Educazione, sensibilizzazione ambientale e principi giuridici

Tutela ambientale, Natura 2000 e responsabilità del Custode del Creato

Sabato 24 ottobre 2026 – ore 9:00–13:00

Docenti

Dott. Luca Petroni
Dott. Gabriele Oliva

Obiettivo della giornata

La terza giornata ha lo scopo di fornire ai candidati la cornice giuridica, civica, educativa e spirituale della Custodia del Creato.

Il candidato dovrà comprendere non solo cosa osservare, ma anche come comportarsi responsabilmente in un sito naturale protetto, quali siano i limiti dell’attività volontaria e quale sia il valore educativo e comunitario della tutela della biodiversità.

Criterio organizzativo del Modulo 3

Poiché il Modulo 3 ha contenuti molto ampi e dura soltanto 4 ore, esso sarà organizzato distinguendo tra:

  • contenuti essenziali da trattare in aula, necessari alla preparazione del test finale;
  • contenuti di approfondimento da fornire come dispensa, utili per completare la formazione senza appesantire eccessivamente la lezione.

Contenuti da trattare in aula

Durante la lezione saranno trattati prioritariamente i seguenti argomenti:

  • principi giuridici essenziali;
  • tutela costituzionale e amministrativa dell’ambiente;
  • Rete Natura 2000;
  • ruolo dei volontari nella protezione ambientale;
  • limiti dell’azione volontaria;
  • VIA, VINCA e piani di gestione in forma introduttiva;
  • regole operative per il Bioblitz;
  • comportamento corretto in un sito protetto;
  • comunicazione ambientale essenziale;
  • valore civico e spirituale della Custodia del Creato.

Contenuti da fornire come dispensa di approfondimento

Potranno essere forniti come materiale integrativo:

  • approfondimenti normativi;
  • esempi dettagliati di Valutazione di Impatto Ambientale;
  • esempi dettagliati di Valutazione di Incidenza;
  • approfondimenti sui Piani di Assestamento Forestale;
  • casi di Piani di Gestione;
  • esempi di studi e ricerche scientifiche;
  • modelli di micro-campagne educative;
  • casi di collaborazione con scuole, parrocchie, enti civici;
  • approfondimenti su ARPAT, prelievi e attività tecniche specialistiche;
  • esempi di progetti di creazione e gestione di oasi.

Articolazione consigliata del Modulo 3

Orario Docente Contenuti
9:00–11:00 Dott. Luca Petroni Principi costituzionali e amministrativi, tutela ambientale, ARPAT, volontariato ambientale, creazione oasi, guardie volontarie, limiti dell’azione civica
11:00–13:00 Dott. Gabriele Oliva Natura 2000, censimenti, VIA, VINCA, piani di gestione, piani forestali in forma introduttiva, comunicazione ecologica, micro-campagne educative e regole operative per il Bioblitz

In alternativa:

Orario Attività
9:00–10:45 Principi giuridici essenziali e ruolo dei volontari
10:45–11:00 Pausa
11:00–12:30 Natura 2000, VIA/VINCA, piani di gestione e comunicazione ambientale
12:30–13:00 Simulazioni pratiche di comportamento in sito naturale protetto

Regole operative per il Bioblitz

Saranno illustrate le regole che i candidati dovranno rispettare durante la prova:

  • non uscire dai percorsi autorizzati;
  • non disturbare la fauna;
  • non avvicinarsi ai nidi;
  • non usare richiami acustici;
  • non catturare animali;
  • non manipolare anfibi, rettili, insetti o molluschi;
  • non raccogliere piante, piume, uova, insetti o altri reperti;
  • non alimentare animali;
  • non produrre rumori inutili;
  • mantenere una distanza adeguata;
  • rispettare le indicazioni del gestore del sito e delle guide locali;
  • segnalare eventuali criticità senza intervenire direttamente.

Simulazioni di comportamento

Saranno proposti tre casi pratici:

  • una squadra trova un uccello molto vicino e vorrebbe avvicinarsi per fotografarlo;
  • una squadra trova una testuggine, un anfibio o un rettile;
  • una squadra nota rifiuti o una possibile criticità ambientale.

I candidati dovranno spiegare cosa fare e cosa non fare.

Risultato atteso

Al termine della terza giornata ogni candidato dovrà sapere:

  • cosa significa operare in un sito naturale protetto;
  • quali comportamenti sono vietati;
  • quali sono i limiti dell’attività volontaria;
  • come comunicare correttamente il valore della biodiversità;
  • come collegare tutela ambientale, responsabilità civica e spiritualità del Creato;
  • come applicare tali principi durante il Bioblitz finale.

Compito dopo il Modulo 3

Ogni partecipante dovrà:

  • leggere le regole del Bioblitz;
  • impegnarsi a rispettarle durante la prova pratica;
  • preparare una breve riflessione sul significato civico e spirituale della Custodia del Creato.

MODULO 4

Preparazione operativa alla prova finale di idoneità

Sabato 31 ottobre 2026 – ore 9:00–13:00

Docente Dott. GABRIELE OLIVA
La quarta giornata non sarà configurata come semplice lezione teorica, ma come giornata preparatoria obbligatoria alla prova finale.

Essa avrà funzione metodologica, organizzativa e pratica.

Obiettivo della giornata

Preparare concretamente i candidati al test finale, tenendo conto della natura mattutina della prova di osservazione, della ridotta capienza dei capanni e della successiva attività di rielaborazione e verifica presso una sede logistica idonea.

Al termine della giornata ogni candidato dovrà sapere:

  • come si svolgerà la prova finale;
  • quale sarà il proprio gruppo;
  • quale specie principale dovrà studiare;
  • quali specie secondarie dovrà conoscere;
  • come comportarsi nei capanni;
  • come documentare l’osservazione;
  • come caricare i dati su iNaturalist;
  • quali criteri saranno usati per valutare l’idoneità.

Programma orario del Modulo 4

Orario Attività
9:00–9:20 Introduzione alla prova finale di idoneità
9:20–10:00 Spiegazione pratica del Bioblitz: mattina di osservazione, capanni, piccoli gruppi e rielaborazione successiva
10:00–10:45 Laboratorio iNaturalist: simulazione di caricamento
10:45–11:00 Pausa
11:00–11:45 Presentazione delle specie target osservabili
11:45–12:20 Formazione dei gruppi operativi
12:20–12:45 Assegnazione delle specie da studiare
12:45–13:00 Indicazioni finali, materiali richiesti e criteri di idoneità

Spiegazione della prova finale

Sarà illustrato il programma della giornata pratica:

  • arrivo al mattino presso il punto di ritrovo;
  • briefing tecnico;
  • distribuzione dei piccoli gruppi nei capanni o nelle postazioni assegnate;
  • osservazione continuativa per circa due ore;
  • compilazione delle schede di campo;
  • trasferimento presso sede logistica idonea, preferibilmente lo Stato Libero dei Renai;
  • pranzo;
  • caricamento immagini su iNaturalist;
  • test teorico;
  • verifica pratica per gruppi con domande individuali;
  • valutazione finale;
  • consegna dei diplomi.

Laboratorio iNaturalist

Ogni candidato dovrà verificare di avere:

  • app installata;
  • account attivo;
  • smartphone carico;
  • capacità di caricare una fotografia;
  • capacità di inserire luogo, data e note;
  • capacità di proporre una identificazione.

Sarà svolta una simulazione completa di caricamento di una osservazione.

13. Formazione dei gruppi per la prova finale

I gruppi saranno organizzati non per categorie naturalistiche generiche, ma per specie concretamente osservabili nel periodo autunnale-invernale.

Ogni gruppo sarà concentrato su:

  • una specie principale;
  • alcune specie secondarie simili o presenti nello stesso habitat;
  • un compito pratico di osservazione, descrizione e caricamento su iNaturalist.

Poiché i capanni possono accogliere soltanto 3 o 4 osservatori per volta, la dimensione dei gruppi dovrà essere proporzionata alla capienza reale delle postazioni disponibili.

N.B. Le specie qui di seguito descritte potranno essere variate in funzione della effettiva possibilità di osservarle verificata dalle guide locali nei giorni precedenti la prova finale, oppure del numero effettivo dei partecipanti

Gruppo 1 – Airone cenerino

Specie principale: Airone cenerino — Ardea cinerea

Specie secondarie:

  • Airone bianco maggiore — Ardea alba;
  • Garzetta — Egretta garzetta;
  • Airone guardabuoi — Bubulcus ibis.

Compito: fotografare e descrivere almeno un airone, distinguendo l’airone cenerino dalle altre specie di aironi eventualmente osservate.

Gruppo 2 – Germano reale

Specie principale: Germano reale — Anas platyrhynchos

Specie secondarie:

  • Alzavola — Anas crecca;
  • Mestolone — Spatula clypeata;
  • Fischione — Mareca penelope;
  • Canapiglia — Mareca strepera.

Compito: individuare le anatre presenti, riconoscere il germano reale e, se possibile, distinguerlo da altri anatidi svernanti.

Gruppo 3 – Folaga

Specie principale: Folaga — Fulica atra

Specie secondarie:

  • Gallinella d’acqua — Gallinula chloropus;
  • Tuffetto — Tachybaptus ruficollis;
  • Svasso maggiore — Podiceps cristatus, se presente.

Compito: riconoscere la folaga e distinguerla dalla gallinella d’acqua, osservando becco, placca frontale, colore del corpo, comportamento e habitat.

Gruppo 4 – Gallinella d’acqua

Specie principale: Gallinella d’acqua — Gallinula chloropus

Specie secondarie:

  • Folaga — Fulica atra;
  • Tuffetto — Tachybaptus ruficollis;
  • Martin pescatore — Alcedo atthis, se avvistato.

Compito: osservare i margini degli stagni e documentare la presenza della gallinella d’acqua, distinguendola dalla folaga.

Gruppo 5 – Tuffetto

Specie principale: Tuffetto — Tachybaptus ruficollis

Specie secondarie:

  • Folaga — Fulica atra;
  • Gallinella d’acqua — Gallinula chloropus;
  • Cormorano — Phalacrocorax carbo;
  • Svasso maggiore — Podiceps cristatus, se presente.

Compito: individuare il tuffetto, descriverne il comportamento di immersione e distinguerlo da folaga, gallinella e altri uccelli acquatici.

Gruppo 6 eventuale – Cormorano

Da attivare se il numero dei partecipanti o le condizioni del sito lo rendono opportuno.

Specie principale: Cormorano — Phalacrocorax carbo

Specie secondarie:

  • Airone cenerino;
  • Airone bianco maggiore;
  • Tuffetto;
  • Folaga.

Compito: osservare il cormorano in acqua o su posatoio, descrivendone comportamento, immersioni e postura ad ali aperte, se visibile.

14. Metodo di studio assegnato ai gruppi

Ogni gruppo dovrà studiare la specie principale secondo questo schema:

  • nome comune;
  • nome scientifico;
  • dimensioni e aspetto generale;
  • colore del piumaggio;
  • becco, zampe, collo, forma del corpo;
  • habitat preferito;
  • comportamento tipico;
  • periodo di osservazione;
  • specie simili;
  • caratteri per distinguerla;
  • cosa fotografare;
  • come descriverla su iNaturalist.

Alla fine della quarta giornata ogni gruppo riceverà o predisporrà una breve scheda sulla propria specie.

15. Prova pratica finale

Bioblitz presso Laghi di Focognano, Lago dei Cavalieri.

La prova pratica finale costituisce il momento conclusivo del percorso formativo e ha valore di test pratico di apprendimento e idoneità.

La sede preferenziale per la fase di osservazione sarà costituita dai Laghi di Focognano, con eventuale utilizzo del vicino Lago dei Cavalieri, qualora le guide locali ritengano tale soluzione più utile per l’osservazione delle specie target.

Qualora, per ragioni organizzative, autorizzative, naturalistiche o logistiche, i Laghi di Focognano o il Lago dei Cavalieri non risultassero idonei, potrà essere individuata altra zona umida della Piana Fiorentina e Pratese, anche sulla base delle indicazioni fornite da guide locali, referenti naturalistici o gruppi di fotografia naturalistica esperti dell’area.

Finalità della prova

La prova dovrà verificare la capacità del candidato di applicare sul campo le conoscenze acquisite durante il corso.

Non sarà richiesto di riconoscere tutte le specie del formulario Natura 2000, ma di dimostrare un metodo corretto di:

  • osservazione;
  • comportamento silenzioso nei capanni;
  • riconoscimento della specie assegnata;
  • documentazione;
  • compilazione della scheda;
  • caricamento su iNaturalist;
  • comportamento rispettoso in area protetta;
  • collaborazione con il proprio gruppo.

16. Programma orario definitivo della prova pratica

La prova pratica finale sarà organizzata tenendo conto delle indicazioni delle guide locali, secondo le quali le specie target risultano più facilmente osservabili nelle prime ore del mattino e comunque entro le ore 11:00.

Poiché le postazioni di osservazione e i capanni possono ospitare soltanto piccoli gruppi di 3 o 4 osservatori per volta, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi operativi ristretti, accompagnati dalle guide e distribuiti tra i diversi capanni disponibili presso i Laghi di Focognano o, ove opportuno, presso il vicino Lago dei Cavalieri.

La fase di osservazione dovrà disporre di circa due o tre ore consecutive, al fine di garantire un’attività naturalistica effettiva, non affrettata e compatibile con il comportamento dell’avifauna presente.

Terminata la fase di osservazione, i partecipanti si trasferiranno presso lo Stato Libero dei Renai pranzo, caricamento delle immagini su iNaturalist, completamento delle schede di campo, test teorico, verifica finale e consegna dei diplomi.

Orario Attività
8:30–8:45 Arrivo, registrazione e verifica presenze presso il punto di ritrovo ( area WWF di Focognano- o altra zona limitrofa da comunicare)
8:45–9:00 Briefing tecnico, regole di comportamento e assegnazione dei gruppi ai capanni
9:00–11:00 Osservazione sul campo in piccoli gruppi presso capanni e postazioni assegnate
11:00–11:20 Rientro dai capanni, raccolta schede e verifica preliminare delle osservazioni
11:20–12:00 Trasferimento verso lo Stato Libero dei Renai o altra sede logistica idonea
12:00–13:00 Pausa e pranzo
13:00–14:00 Caricamento immagini su iNaturalist e completamento schede di campo
14:00–14:30 Test teorico a risposta multipla
14:30–15:15 Verifica pratica per gruppi con domande individuali
15:15–15:45 Presentazione sintetica dei risultati dei gruppi
15:45–16:15 Valutazione finale della Commissione
16:15–16:45 Proclamazione degli idonei, consegna diplomi e chiusura

La chiusura è prevista entro le ore 16:45, con margine organizzativo fino alle ore 17:00.

16.1 Arrivo, registrazione e verifica presenze

Ore 8:30–8:45

Attività:

  • registrazione rapida dei presenti;
  • verifica dell’elenco partecipanti;
  • controllo dei gruppi già formati nel Modulo 4;
  • consegna o conferma delle schede di campo;
  • verifica essenziale di smartphone, app iNaturalist e materiali personali.

Per rispettare i tempi, i gruppi dovranno essere già stati formati prima della giornata pratica.

16.2 Briefing tecnico e assegnazione ai capanni

Ore 8:45–9:00

Il briefing dovrà essere breve e operativo.

Saranno ricordati:

  • regole del sito protetto;
  • obbligo di restare con la propria guida;
  • obbligo di restare nei percorsi autorizzati;
  • silenzio nelle postazioni;
  • divieto di disturbare la fauna;
  • divieto di cattura, raccolta o manipolazione;
  • uso discreto di smartphone e fotocamere;
  • criteri per annotare l’osservazione;
  • tempi di permanenza nei capanni;
  • eventuali modalità di rotazione tra postazioni.

Le spiegazioni teoriche dovranno essere già state svolte nei moduli online e nel Modulo 4.

16.3 Osservazione sul campo

Ore 9:00–11:00

Questa sarà la fase centrale della prova pratica.

I gruppi saranno distribuiti in piccoli nuclei da 3 o 4 osservatori, secondo le possibilità effettive dei capanni e delle postazioni disponibili.

Ogni gruppo dovrà essere assegnato a una guida o a un responsabile di osservazione.

Obiettivi della fase di campo

Ogni gruppo dovrà:

  • raggiungere la postazione assegnata;
  • osservare in silenzio;
  • individuare la specie principale assegnata, ove presente;
  • annotare eventuali specie secondarie;
  • raccogliere fotografie utili, se possibile;
  • descrivere l’habitat;
  • compilare la scheda di campo;
  • rispettare le indicazioni delle guide locali;
  • evitare qualunque forma di disturbo alla fauna.

16.4 Organizzazione dei gruppi nei capanni

Poiché i capanni possono accogliere solo 3 o 4 osservatori per volta, i gruppi non dovranno essere numerosi.

In caso di 15 partecipanti, la suddivisione ideale sarà:

Gruppo Numero partecipanti Postazione
Gruppo 1 Capanno / postazione 1
Gruppo 2 3 Capanno / postazione 2
Gruppo 3 3 Capanno / postazione 3
Gruppo 4 3 Capanno / postazione 4
Gruppo 5 3 Capanno / postazione 5 o Lago dei Cavalieri

Qualora le postazioni disponibili siano meno numerose, si potrà prevedere una rotazione, ma soltanto se tale rotazione non disturba le specie e non riduce eccessivamente le due ore continuative di osservazione.

La priorità dovrà essere data alla qualità dell’osservazione, non alla quantità di spostamenti.

16.5 Rientro graduale alla base di partenza ( sede WWF Focognano) e verifica preliminare delle osservazioni

Ore 11:00–11:20

Terminata la fase di campo, i gruppi rientreranno dal punto di osservazione.

In questa fase si dovrà:

  • verificare che ogni gruppo abbia compilato almeno una scheda;
  • controllare che siano state raccolte fotografie, se disponibili;
  • annotare le specie viste o non viste;
  • registrare eventuali difficoltà;
  • raccogliere le prime indicazioni delle guide.

Questa fase deve restare breve, perché il lavoro di caricamento e revisione sarà svolto successivamente nella sede logistica.

16.6 Trasferimento presso Stato Libero dei Renai

Ore 11:20–12:00

Dopo la conclusione dell’attività nei capanni e il rientro graduale presso la base di partenza, i partecipanti potranno spostarsi presso lo Stato Libero dei Renai.

La scelta della sede dei Renai logistica dopo la prova di campo presenta diversi vantaggi:

  • consente di non prolungare la permanenza nei capanni;
  • evita di svolgere attività amministrative o didattiche in luoghi inadatti;
  • permette ai partecipanti di pranzare;
  • offre un ambiente più comodo per usare smartphone, schede e materiali;
  • consente alla Commissione di svolgere test, valutazioni e consegna diplomi con maggiore ordine.

La disponibilità del parco, del ristorante interno e di eventuali spazi utilizzabili dovrà essere verificata preventivamente. In mancanza, sarà individuata una sede vicina alternativa.

16.7 Pranzo e pausa

Ore 12:00–13:00

Il pranzo avrà anche funzione di recupero dopo la prova di campo.

Sarà opportuno prevedere una soluzione semplice e concordata preventivamente con il ristorante o con la sede prescelta, in modo da evitare ritardi.

Durante il pranzo non si svolgeranno attività valutative formali, salvo eventuali chiarimenti informali.

16.8 Caricamento immagini su iNaturalist e completamento schede

Ore 13:00–14:00

Ogni gruppo dovrà:

  • selezionare le fotografie più utili;
  • caricare almeno una osservazione principale su iNaturalist;
  • inserire luogo, data e note;
  • proporre una identificazione;
  • completare la scheda di campo;
  • indicare eventuali dubbi di riconoscimento;
  • precisare se la specie assegnata è stata vista o solo cercata.

Non sarà indispensabile che ogni candidato carichi individualmente una osservazione diversa; tuttavia ogni candidato dovrà dimostrare di comprendere la procedura di caricamento.

16.9 Test teorico a risposta multipla

Ore 14:00–14:30

Il test teorico dovrà essere breve e mirato.

Argomenti del test

  • Rete Natura 2000;
  • regole di comportamento in area protetta;
  • nozioni essenziali di monitoraggio naturalistico;
  • iNaturalist;
  • specie target;
  • ruolo del volontario;
  • significato della Custodia del Creato;
  • limiti dell’azione non professionale.

Il test non dovrà sostituire la prova pratica, ma integrarla.

16.10 Verifica pratica per gruppi con domande individuali

Ore 14:30–15:15

Ogni gruppo presenterà brevemente la propria osservazione.

Successivamente ciascun candidato riceverà una domanda individuale.

Le domande potranno riguardare:

  • quale specie è stata osservata;
  • quali caratteri hanno permesso il riconoscimento;
  • in quale habitat era presente;
  • da quale specie simile deve essere distinta;
  • quale comportamento corretto è stato mantenuto;
  • che cosa è stato caricato su iNaturalist;
  • perché l’osservazione è utile;
  • quale regola di tutela è stata rispettata.

Questa fase consente di verificare sia il lavoro del gruppo sia la preparazione individuale.

16.11 Presentazione sintetica dei risultati

Ore 15:15–15:45

Ogni gruppo presenterà in forma molto sintetica:

  • specie cercata;
  • specie osservata;
  • habitat;
  • principali caratteri riconoscitivi;
  • eventuali specie secondarie;
  • osservazione caricata su iNaturalist;
  • difficoltà incontrate;
  • valore ecologico della specie o dell’habitat.

Ogni gruppo avrà circa 4–5 minuti.

16.12 Valutazione finale

Ore 15:45–16:15

La Commissione completerà la valutazione finale.

La valutazione dovrà tenere conto di:

  • comportamento nei capanni;
  • rispetto delle guide locali;
  • osservazione non invasiva;
  • compilazione della scheda di campo;
  • uso di iNaturalist;
  • test teorico;
  • risposte individuali;
  • presentazione del gruppo;
  • comprensione del valore civico e spirituale della Custodia del Creato.

16.13 Consegna diplomi e chiusura

Ore 16:15–16:45

Saranno proclamati i candidati risultati idonei.

Gli attestati e i diplomi dovranno essere già predisposti in anticipo.

Ai candidati eventualmente non idonei potrà essere rilasciata una semplice attestazione di frequenza, con possibilità di ripetere la prova pratica in una sessione successiva.

La giornata potrà concludersi entro le ore 16:45, lasciando un margine organizzativo fino alle ore 17:00.

17. Materiali richiesti ai partecipanti

Ogni partecipante dovrà presentarsi con:

  • smartphone carico;
  • app iNaturalist installata;
  • account iNaturalist attivo;
  • power bank;
  • abbigliamento adatto a zona umida;
  • scarpe comode o scarponcini;
  • cappello o impermeabile secondo stagione;
  • acqua;
  • taccuino;
  • penna o matita;
  • eventuale binocolo personale;
  • comportamento adeguato all’osservazione silenziosa in capanno.

18. Materiali dell’organizzazione

L’organizzazione dovrà predisporre:

  • elenco partecipanti;
  • elenco gruppi;
  • assegnazione dei gruppi ai capanni o alle postazioni;
  • schede specie;
  • schede di campo;
  • mappa del sito;
  • binocoli di riserva, se disponibili;
  • cannocchiale, se disponibile;
  • accordo con guide locali;
  • eventuale accordo con il ristorante o la sede logistica pomeridiana;
  • cartelline con attestati predisposti;
  • registro finale degli idonei;
  • contatti di emergenza;
  • autorizzazioni del gestore del sito.

19. Scheda minima di campo

Ogni gruppo compilerà una scheda contenente:

Campo Dato richiesto
Gruppo Numero o nome del gruppo
Partecipanti Nominativi
Data Giorno della prova
Ora Ora dell’osservazione
Postazione Capanno / lago / punto di osservazione
Habitat Lago, canneto, prato umido, margine, bosco, sentiero
Specie osservata Nome comune e, se possibile, scientifico
Numero individui Stima
Tipo osservazione Vista, canto, traccia, fotografia
Comportamento Alimentazione, nuoto, volo, immersione, riposo
Foto disponibile Sì / No
Caricamento iNaturalist Sì / No
Grado di certezza Certa, probabile, da verificare
Note Elementi utili all’identificazione

20. Criteri di valutazione

La prova pratica sarà valutata secondo i seguenti criteri:

Area valutata Punteggio massimo
Comportamento corretto in area protetta e nei capanni 20
Partecipazione attiva al lavoro di gruppo 15
Capacità di osservazione naturalistica 15
Riconoscimento della specie assegnata o del gruppo corretto 15
Compilazione della scheda di campo 10
Uso corretto di iNaturalist 15
Comprensione del valore ecologico, civico e spirituale 10
Totale 100

Soglia di idoneità

Il candidato è ritenuto idoneo con un punteggio minimo di:

70/100

21. Valutazione continua durante la giornata

Per rendere possibile una valutazione ordinata, essa non sarà concentrata solo nel momento finale, ma avverrà progressivamente durante tutta la prova.

Momento Cosa si valuta
Briefing attenzione, consapevolezza delle regole
Osservazione nei capanni silenzio, comportamento, metodo, rispetto delle guide
Rientro e schede completezza delle annotazioni
iNaturalist caricamento dati, fotografia, note
Test teorico conoscenze essenziali
Verifica per gruppi capacità di spiegare quanto fatto
Domande individuali reale preparazione del singolo candidato

22. Cause di non idoneità immediata

Indipendentemente dal punteggio, possono determinare la non idoneità:

  • uscita dai percorsi autorizzati;
  • ingresso in capanni o postazioni non assegnate;
  • disturbo intenzionale alla fauna;
  • rumori o comportamenti incompatibili con l’osservazione;
  • tentativo di cattura o manipolazione non autorizzata;
  • raccolta di piante, uova, insetti o reperti;
  • mancato rispetto delle indicazioni dei docenti, delle guide locali o del gestore;
  • comportamento non rispettoso verso il sito, i docenti o gli altri partecipanti;
  • mancata partecipazione effettiva alla prova.

23. Test teorico

Il test teorico a risposta multipla sarà collocato preferibilmente nella fase pomeridiana successiva al pranzo e al caricamento delle immagini.

Il test verificherà conoscenze essenziali su:

  • Rete Natura 2000;
  • principi di tutela ambientale;
  • comportamento in area protetta;
  • monitoraggio naturalistico;
  • uso di iNaturalist;
  • specie target assegnate;
  • finalità dei Borghi Umanistici Medicei;
  • significato della Custodia del Creato.

Il rilascio del brevetto sarà subordinato a:

  • frequenza del corso;
  • superamento del test teorico;
  • idoneità nella prova pratica finale.

24. Condizioni organizzative necessarie

Per garantire il corretto svolgimento della prova finale, dovranno essere rispettate alcune condizioni:

  • gruppi già formati nel Modulo 4;
  • specie già assegnate prima della prova;
  • capanni o postazioni già individuati;
  • guide locali già confermate;
  • eventuale Lago dei Cavalieri o sito alternativo già autorizzato;
  • app iNaturalist già installata;
  • account iNaturalist già verificato;
  • attestati già stampati e predisposti;
  • schede di campo già pronte;
  • almeno due valutatori o docenti operativi;
  • un responsabile dei tempi e della logistica;
  • griglia di valutazione semplice;
  • disponibilità dello Stato Libero dei Renai o di altra sede logistica per pranzo, test e consegna diplomi;
  • assenza di lezioni teoriche lunghe durante la giornata pratica.

25. Verifiche preliminari necessarie

Prima di confermare definitivamente la prova pratica finale, sarà necessario:

  • sentire i docenti per verificare che nulla osti, sotto il profilo didattico e organizzativo, allo svolgimento della prova presso Focognano, Lago dei Cavalieri o altra sede;
  • sentire il Dott. Scoccianti o gli altri referenti naturalistici competenti per verificare accessi, capanni, autorizzazioni, idoneità del sito e specie osservabili;
  • verificare con le guide locali la presenza delle specie migratorie da osservare nei giorni precedenti la prova;
  • verificare la disponibilità dello Stato Libero dei Renai o di altra sede idonea per pranzo e attività pomeridiane;
  • valutare con Bee Trained l’eventuale adeguamento della quota di partecipazione in ragione dei costi operativi aggiuntivi.

26. Sbocchi e utilizzi del Brevetto

Il Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado potrà costituire:

  • requisito per l’accesso al corso di II Grado;
  • titolo interno per operare come attendente ambientale volontario nei Feudi Umanistici Medicei;
  • credenziale formativa in iniziative civiche e comunitarie di educazione ambientale;
  • base per collaborazioni con progetti ecologici, enti locali, scuole e parrocchie verdi;
  • strumento di partecipazione a campagne di citizen science e monitoraggio ambientale.

27. Formula conclusiva del programma

Il percorso formativo del Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado è strutturato in modo progressivo.

Le prime tre giornate forniscono ai candidati le competenze fondamentali in materia di monitoraggio naturalistico, uso degli strumenti digitali, osservazione sul campo, tutela giuridica dell’ambiente, Rete Natura 2000 e comportamento responsabile nei siti protetti.

La quarta giornata ha funzione preparatoria alla prova finale: in essa vengono illustrate le modalità del Bioblitz, formati i gruppi operativi, assegnate le specie target e svolta una simulazione pratica dell’uso di iNaturalist.

La prova finale si svolgerà secondo una formula coerente con le indicazioni delle guide locali: osservazione naturalistica nelle prime ore del mattino, in piccoli gruppi presso capanni o postazioni idonee, seguita da rielaborazione dei dati, caricamento su iNaturalist, test teorico, verifica pratica e consegna dei diplomi presso una sede logistica adeguata.

Il Brevetto sarà rilasciato ai candidati che dimostreranno sufficiente preparazione teorica, corretto comportamento operativo e idoneità pratica all’attività di Custode del Creato.

Per una lettura introduttiva e motivazionale del percorso, consulta la pagina dedicata al I Grado.