Scuola Ambientale dell’Ordine di Santo Stefano P.M.
Programma dettagliato — Custodia del Creato I Grado
Corso base di educazione ambientale attiva, citizen science e prova pratica di idoneità
Documento programmatico completo. Date, quote e condizioni organizzative riportate nel programma sono soggette alle verifiche e alle eventuali rimodulazioni previste dallo stesso documento.
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- 1. Titolo del corso
- 2. Durata complessiva del percorso
- 16 ore di formazione online, suddivise in 4 moduli da 4 ore ciascuno;
- 3. Modalità
- 4. Destinatari
- 5. Requisiti di accesso
- 6. Scadenze e quota di partecipazione
- 7. Brevetto conseguibile
- 8. Certificazioni e attestazioni
- 9. Obiettivi generali del corso
- 10. Obiettivi specifici del test finale
- 11. Struttura progressiva del percorso
- 12. Calendario generale
- MODULO 1
- MODULO 2
- MODULO 3
- MODULO 4
- 13. Formazione dei gruppi per la prova finale
- 14. Metodo di studio assegnato ai gruppi
- 15. Prova pratica finale
- 16. Programma orario definitivo della prova pratica
- 17. Materiali richiesti ai partecipanti
- 18. Materiali dell’organizzazione
- 19. Scheda minima di campo
- 20. Criteri di valutazione
- 21. Valutazione continua durante la giornata
- 22. Cause di non idoneità immediata
- 23. Test teorico
- 24. Condizioni organizzative necessarie
- 25. Verifiche preliminari necessarie
- 26. Sbocchi e utilizzi del Brevetto
- 27. Formula conclusiva del programma
Programma formativo destinato al conseguimento del Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado dell’Ordine di Santo Stefano P.M., con particolare attenzione al monitoraggio naturalistico, all’uso della piattaforma iNaturalist, alla tutela della biodiversità, alla conoscenza della Rete Natura 2000 e alla preparazione della prova pratica finale presso i Laghi di Focognano, il Lago dei Cavalieri o altra zona umida idonea della Piana Fiorentina e Pratese.
1. Titolo del corso
Educazione ambientale attiva, citizen science e prova pratica di Custodia del Creato
oppure, in forma più istituzionale:
Corso base per il Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado: monitoraggio naturalistico, tutela Natura 2000 e prova pratica di idoneità
16 ore di formazione online, suddivise in 4 moduli da 4 ore ciascuno;
- una prova pratica finale in presenza, articolata in osservazione naturalistica mattutina, rielaborazione dei dati, test teorico, verifica pratica e consegna dei diplomi.
Durata complessiva indicativa del percorso: 22 ore.
La prova finale potrà avere durata complessiva superiore alle 6 ore, includendo anche trasferimento, pausa pranzo e attività conclusiva presso una sede logistica idonea. Ai fini formativi, il nucleo essenziale della prova pratica sarà costituito da:
- circa 2 ore continuative di osservazione sul campo;
- attività di caricamento su iNaturalist;
- compilazione delle schede di campo;
- test teorico;
- verifica pratica per squadre con domande individuali.
3. Modalità
La parte teorico-pratica del corso si svolgerà in videoconferenza sincrona, a cura dell’Agenzia formativa regionale toscana Bee Trained Srl.
La prova finale si svolgerà in presenza, preferibilmente presso i Laghi di Focognano o presso il vicino Lago dei Cavalieri, oppure in altra zona umida della Piana Fiorentina e Pratese ritenuta idonea dalle guide locali, dai docenti e dai referenti naturalistici coinvolti.
La fase di osservazione dovrà svolgersi nelle prime ore del mattino, poiché le guide locali hanno segnalato che le specie target risultano più facilmente osservabili entro le ore 11:00.
Dopo l’osservazione, le attività di rielaborazione, caricamento dati, test, verifica e consegna diplomi potranno svolgersi preferibilmente presso lo Stato Libero dei Renai, qualora il parco e il ristorante interno risultino aperti e disponibili nella data prescelta, oppure presso altra sede vicina idonea.
4. Destinatari
Il corso è aperto a:
- Dame e Cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano P.M.;
- Aspiranti;
- Volontari;
- cittadini consapevoli interessati alla tutela della biodiversità;
- soggetti interessati a collaborare ai futuri progetti ambientali dei Borghi Umanistici Medicei.
Numero massimo consigliato: 15 partecipanti per ciascuna sessione pratica, al fine di garantire una valutazione effettiva sul campo.
Poiché i capanni e le postazioni di osservazione possono ospitare soltanto 3 o 4 osservatori per volta, i partecipanti saranno suddivisi in piccoli gruppi operativi.
In caso di iscritti superiori, la prova pratica potrà essere ripetuta in più sessioni.
5. Requisiti di accesso
Il corso ha carattere introduttivo e non richiede precedenti qualifiche naturalistiche.
È tuttavia richiesto ai partecipanti:
- interesse per la tutela dell’ambiente;
- disponibilità a partecipare attivamente alle esercitazioni;
- possesso di smartphone;
- disponibilità a installare e utilizzare l’app iNaturalist;
- rispetto delle regole di comportamento nei siti naturali protetti;
- partecipazione alla prova pratica finale;
- disponibilità a svolgere la prova pratica nelle prime ore del mattino, secondo le indicazioni delle guide locali.
6. Scadenze e quota di partecipazione
Scadenza richieste:
Preiscrizione via mail: 13 luglio 2026
Iscrizione formale: 20 luglio 2026
Versamento quote: 30 luglio 2026
Quote di partecipazione inizialmente proposte:
Quota di partecipazione euro 350,00 IVA compresa
Quota esame finale euro 250,00 IVA compresa
La quota esame finale comprende vitto, alloggio in Hotel quattro stelle, materiali tecnici e trasferimenti in loco.
Possibilità di borse di studio: fino a n. 2 borse di studio per discenti scelti a insindacabile giudizio della Commissione Docenti. (quote di esame finale escluse)
La quota di euro 350,00 IVA compresa e la quota esame dovranno essere verificate ed eventualmente rimodulate da Bee Trained, tenendo conto dell’integrazione della prova pratica finale in presenza e dei relativi costi operativi, tra cui eventuali guide locali, docenti/valutatori, materiali, logistica, autorizzazioni, spazi per test e rielaborazione, pranzo o convenzioni con strutture di appoggio.
Modalità di pagamento
Bonifico bancario intestato a:
BeeTrained S.r.l.
IBAN: IT93T0315801600CC1010236120
Banca: BANCA SISTEMA S.P.A.
Causale:
Partecipazione corso Educazione ambientale Brevetto I grado. Discente: Nome Cognome
Il discente dovrà indicare via mail a info@beetrained.it i dati di fatturazione, allegando la contabile del bonifico.
7. Brevetto conseguibile
Al termine del percorso, i candidati risultati idonei potranno conseguire:
Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado
La formula “Brevetto Verde” potrà essere utilizzata solo come denominazione divulgativa, mentre la denominazione ufficiale sarà:
Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado.
8. Certificazioni e attestazioni
| Documento | Soggetto rilasciante | Destinatari |
|---|---|---|
| Diploma numerato di frequenza/formazione | Bee Trained Srl | candidati che completano il percorso secondo le regole dell’Agenzia |
| Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado | Ordine di Santo Stefano P.M. / Accademia Medicea | candidati dichiarati idonei |
| Iscrizione al Registro dei Custodi del Creato | Ordine di Santo Stefano P.M. | solo percorso riservato a Dame e Cavalieri |
| Distintivo cavalleresco | Ordine di Santo Stefano P.M. | facoltativo, solo per percorso riservato a Dame e Cavalieri |
9. Obiettivi generali del corso
Il corso ha l’obiettivo di formare figure di base capaci di collaborare, in modo volontario e ordinato, alla tutela del Creato, alla sensibilizzazione ambientale e al monitoraggio naturalistico partecipato.
Gli obiettivi principali sono:
- introdurre il progetto delle riserve naturali nell’ambito dei Borghi Umanistici Medicei;
- fornire strumenti concreti per la tutela ambientale e il monitoraggio naturalistico;
- approfondire il rapporto tra educazione ecologica, spiritualità ambientale e scienza partecipata;
- formare all’uso della piattaforma iNaturalist;
- promuovere attività di citizen science rivolte a cittadini volontari;
- sviluppare capacità di osservazione, documentazione e comunicazione ambientale;
- introdurre gli strumenti digitali e tecnologici oggi utilizzati nel monitoraggio ambientale;
- preparare i partecipanti a una prova pratica finale in un sito naturale protetto;
- formare attendenti ambientali volontari idonei a collaborare nei Feudi Umanistici Medicei e in progetti locali di tutela del territorio.
10. Obiettivi specifici del test finale
Il candidato dovrà dimostrare di saper:
- comportarsi correttamente in un sito naturale protetto;
- osservare una specie senza disturbarla;
- operare in silenzio e con disciplina nei capanni o nelle postazioni assegnate;
- riconoscere la specie assegnata alla propria squadra;
- distinguere la specie assegnata da almeno una specie simile;
- descrivere l’habitat in cui la specie è stata osservata;
- documentare l’osservazione con fotografia o descrizione accurata;
- caricare correttamente l’osservazione su iNaturalist;
- compilare una scheda di campo;
- collaborare efficacemente con la propria squadra;
- spiegare il valore ecologico, civico e spirituale dell’attività svolta.
11. Struttura progressiva del percorso
| Giornata | Funzione |
|---|---|
| Prima giornata | Capire e documentare |
| Seconda giornata | Osservare e riconoscere |
| Terza giornata | Proteggere e comunicare |
| Quarta giornata | Prepararsi al test finale |
| Prova pratica | Osservare, documentare, rielaborare e dimostrare l’idoneità |
12. Calendario generale
| Data | Attività | Orario |
|---|---|---|
| Sabato 12 settembre 2026 | Modulo 1 – Monitoraggio ambientale, strumenti digitali e iNaturalist | 9:00–13:00 |
| Sabato 20 settembre 2026 | Modulo 2 – Attività conoscitiva sul campo: metodo di osservazione, censimenti e riconoscimento delle specie | 9:00–13:00 |
| Sabato 26 settembre 2026 | Modulo 3 – Educazione, sensibilizzazione ambientale e principi giuridici | 9:00–13:00 |
| Sabato 03 ottobre 2026 | Modulo 4 – Preparazione operativa alla prova finale | 9:00–13:00 |
| Sabato 10 ottobre 2026 | Prova pratica finale Bioblitz -prima sessione- max 15 p. | Mattina + attività conclusiva pomeridiana |
| Data 17 ottobre 2026 | Prova pratica finale Bioblitz -seconda sessione- max 15. (La seconda sessione si terrà solo il numero totale degli iscritti al corso fossero maggiore di 15) | Mattina + attività conclusiva pomeridiana |
N.B.: Le modalità della prova pratica potranno variare in base alla presenza effettiva di avifauna migratoria segnalata sul luogo nei 7 giorni precedenti l’esame.
MODULO 1
Monitoraggio ambientale, strumenti digitali e iNaturalist
Sabato 12 settembre 2026 – ore 9:00–13:00
Articolazione oraria
| Orario | Attività |
|---|---|
| 9:00–9:30 | Lectio Magistralis: “Il naturalismo Mediceo e la nascita della tutela per l’ambiente” |
| 9:30–10:00 | Lectio Magistralis: “Catechesi del Creato: Fede ed Ambiente” |
| 10:00–13:00 | Modulo 1 – Monitoraggio ambientale, strumenti digitali e iNaturalist |
Lectiones Magistrales introduttive
“Il naturalismo Mediceo e la nascita della tutela per l’ambiente”
Sua Altezza Reale il Granduca di Toscana Ottaviano de’ Medici
“Catechesi del Creato: Fede ed Ambiente”
Cav. Sac. Padre Nicola Tovagliari l.d.c.
Le due lezioni introduttive avranno la funzione di inquadrare il corso nella più ampia visione della Custodia del Creato, intesa come responsabilità spirituale, culturale, civica e ambientale.
Docente principale
Dott. Paolo Pensalfini
Modulo dedicato agli strumenti digitali e al monitoraggio ambientale.
Obiettivo della giornata
La prima giornata ha lo scopo di fornire ai candidati gli strumenti di base per documentare correttamente un’osservazione naturalistica e per comprendere, in forma introduttiva, le principali tecnologie oggi utilizzate nel monitoraggio ambientale.
Il candidato dovrà comprendere che osservare una specie non significa semplicemente “vederla”, ma raccogliere un dato utile, ordinato, localizzato, documentato e condivisibile.
Contenuti
- Introduzione al monitoraggio naturalistico.
- Citizen science e tutela della biodiversità.
- Strumenti digitali per la raccolta dati.
- Uso pratico dello smartphone in campo naturalistico.
- GPS, fotografie, note e geolocalizzazione.
- Fotografia naturalistica per l’identificazione.
- Differenza tra fotografia estetica e fotografia utile al monitoraggio.
- Cosa fotografare: profilo, becco, zampe, piumaggio, comportamento, habitat.
- Cos’è iNaturalist e come funziona.
- Creazione o verifica dell’account iNaturalist.
- Caricamento di una osservazione.
- Inserimento di luogo, data, note e identificazione.
- Differenza tra identificazione certa, probabile e da verificare.
- Validazione comunitaria delle osservazioni.
- Protezione delle specie sensibili.
- Protocolli di rilevamento e reporting ambientale.
- Introduzione agli strumenti avanzati di monitoraggio: droni e fototrappole.
- Limiti normativi, autorizzazioni e cautele nell’impiego di strumenti tecnologici.
- Caratteristiche minime di una buona osservazione naturalistica.
Approfondimento introduttivo su droni e fototrappole
Saranno presentati, in forma introduttiva, strumenti avanzati quali droni e fototrappole, evidenziandone utilità, limiti normativi e necessità di autorizzazioni specifiche.
Tali strumenti non saranno utilizzati nella prova pratica finale di I grado, che si baserà su osservazione diretta, fotografia, schede di campo e iNaturalist, ma saranno illustrati per offrire ai candidati una visione più completa delle moderne tecniche di monitoraggio ambientale.
Esercitazione pratica
Durante la lezione saranno mostrate fotografie di alcune specie target del Bioblitz finale, in particolare:
- airone cenerino;
- germano reale;
- folaga;
- gallinella d’acqua;
- tuffetto.
I candidati saranno guidati a comprendere quali elementi rendono una fotografia utile all’identificazione.
Risultato atteso
Al termine della prima giornata ogni candidato dovrà essere in grado di:
- accedere a iNaturalist;
- caricare una osservazione;
- inserire correttamente data, luogo e note;
- comprendere quali fotografie siano utili al riconoscimento;
- distinguere un’osservazione completa da una incompleta;
- conoscere, almeno in forma introduttiva, l’esistenza di strumenti avanzati come droni e fototrappole;
- comprendere che tali strumenti richiedono competenze, cautele e autorizzazioni specifiche.
Compito dopo il Modulo 1
Ogni partecipante dovrà:
- creare o verificare il proprio account iNaturalist;
- caricare almeno una osservazione di prova, anche effettuata vicino casa;
- verificare che la propria app funzioni correttamente prima della prova finale.
MODULO 2
Attività conoscitiva sul campo: metodo di osservazione, censimenti e riconoscimento delle specie
Sabato 19 settembre 2026 – ore 9:00–13:00
Docente
Dott. Gabriele Oliva
Obiettivo della giornata
La seconda giornata è dedicata all’attività conoscitiva sul campo e al metodo di osservazione naturalistica.
Il candidato dovrà imparare a osservare una specie, descriverne l’habitat, riconoscerne i caratteri principali e compilare una scheda naturalistica semplice ma ordinata.
Contenuti
A. Attività conoscitiva sul campo
- Descrizione delle varie tipologie di ricerca naturalistica.
- Ricerche bibliografiche preliminari.
- Definizione degli obiettivi di ricerca.
- Definizione dell’area interessata.
- Scelta di materiali e metodi.
- Competenze degli operatori coinvolti.
- Periodi stagionali interessati.
- Programmazione dei censimenti.
- Indicatori di risultato.
B. Come svolgere l’attività sul campo
- Osservazione diretta.
- Osservazione da punto fisso.
- Osservazione da capanno o da margine autorizzato.
- Comportamento silenzioso.
- Uso del binocolo.
- Uso del cannocchiale, se disponibile.
- Come prendere appunti sul campo.
- Come descrivere un habitat.
- Come stimare il numero di individui.
- Come annotare comportamento e posizione della specie.
- Come evitare disturbo alla fauna.
C. Censimenti faunistici di base
Introduzione generale ai censimenti relativi a:
- ornitofauna;
- mammiferi;
- rettili e anfibi;
- macroinvertebrati acquatici;
- fauna minore;
- periodi di rilevamento;
- programmazione dei censimenti.
Il corso di I grado non abilita a censimenti specialistici autonomi, ma fornisce la capacità di partecipare in modo ordinato a monitoraggi guidati da esperti.
Focus pratico sulle specie target del Bioblitz
Saranno introdotti i criteri di riconoscimento delle specie che potranno essere assegnate ai gruppi nella prova finale:
| Specie | Confronto utile |
|---|---|
| Airone cenerino | airone bianco maggiore, garzetta, airone guardabuoi |
| Germano reale | alzavola, mestolone, fischione |
| Folaga | gallinella d’acqua |
| Gallinella d’acqua | folaga |
| Tuffetto | folaga, svasso maggiore, cormorano |
| Cormorano eventuale | aironi, tuffetto, folaga |
Scheda di campo
Durante il modulo sarà spiegato come compilare una scheda di campo con i seguenti dati:
- data;
- ora;
- luogo;
- squadra/gruppo;
- habitat;
- specie osservata;
- numero di individui;
- tipo di osservazione;
- comportamento;
- fotografia disponibile;
- caricamento su iNaturalist;
- grado di certezza;
- note.
Esercitazione pratica
Il docente presenterà fotografie o brevi video di specie target.
I candidati dovranno:
- osservare l’immagine;
- proporre un’identificazione;
- indicare i caratteri utilizzati;
- descrivere l’habitat probabile;
- compilare una scheda simulata.
Risultato atteso
Al termine della seconda giornata ogni candidato dovrà essere in grado di:
- osservare con metodo;
- descrivere una specie in modo semplice;
- distinguere specie simili;
- descrivere l’habitat;
- compilare una scheda di campo;
- comprendere l’importanza della stagionalità;
- comprendere il rapporto tra ricerca naturalistica, metodo di censimento e dati raccolti.
Compito dopo il Modulo 2
Ogni partecipante dovrà compilare una scheda simulata su una specie target, partendo da una fotografia fornita dal docente.
MODULO 3
Educazione, sensibilizzazione ambientale e principi giuridici
Tutela ambientale, Natura 2000 e responsabilità del Custode del Creato
Sabato 24 ottobre 2026 – ore 9:00–13:00
Docenti
Dott. Luca Petroni
Dott. Gabriele Oliva
Obiettivo della giornata
La terza giornata ha lo scopo di fornire ai candidati la cornice giuridica, civica, educativa e spirituale della Custodia del Creato.
Il candidato dovrà comprendere non solo cosa osservare, ma anche come comportarsi responsabilmente in un sito naturale protetto, quali siano i limiti dell’attività volontaria e quale sia il valore educativo e comunitario della tutela della biodiversità.
Criterio organizzativo del Modulo 3
Poiché il Modulo 3 ha contenuti molto ampi e dura soltanto 4 ore, esso sarà organizzato distinguendo tra:
- contenuti essenziali da trattare in aula, necessari alla preparazione del test finale;
- contenuti di approfondimento da fornire come dispensa, utili per completare la formazione senza appesantire eccessivamente la lezione.
Contenuti da trattare in aula
Durante la lezione saranno trattati prioritariamente i seguenti argomenti:
- principi giuridici essenziali;
- tutela costituzionale e amministrativa dell’ambiente;
- Rete Natura 2000;
- ruolo dei volontari nella protezione ambientale;
- limiti dell’azione volontaria;
- VIA, VINCA e piani di gestione in forma introduttiva;
- regole operative per il Bioblitz;
- comportamento corretto in un sito protetto;
- comunicazione ambientale essenziale;
- valore civico e spirituale della Custodia del Creato.
Contenuti da fornire come dispensa di approfondimento
Potranno essere forniti come materiale integrativo:
- approfondimenti normativi;
- esempi dettagliati di Valutazione di Impatto Ambientale;
- esempi dettagliati di Valutazione di Incidenza;
- approfondimenti sui Piani di Assestamento Forestale;
- casi di Piani di Gestione;
- esempi di studi e ricerche scientifiche;
- modelli di micro-campagne educative;
- casi di collaborazione con scuole, parrocchie, enti civici;
- approfondimenti su ARPAT, prelievi e attività tecniche specialistiche;
- esempi di progetti di creazione e gestione di oasi.
Articolazione consigliata del Modulo 3
| Orario | Docente | Contenuti |
|---|---|---|
| 9:00–11:00 | Dott. Luca Petroni | Principi costituzionali e amministrativi, tutela ambientale, ARPAT, volontariato ambientale, creazione oasi, guardie volontarie, limiti dell’azione civica |
| 11:00–13:00 | Dott. Gabriele Oliva | Natura 2000, censimenti, VIA, VINCA, piani di gestione, piani forestali in forma introduttiva, comunicazione ecologica, micro-campagne educative e regole operative per il Bioblitz |
In alternativa:
| Orario | Attività |
|---|---|
| 9:00–10:45 | Principi giuridici essenziali e ruolo dei volontari |
| 10:45–11:00 | Pausa |
| 11:00–12:30 | Natura 2000, VIA/VINCA, piani di gestione e comunicazione ambientale |
| 12:30–13:00 | Simulazioni pratiche di comportamento in sito naturale protetto |
Regole operative per il Bioblitz
Saranno illustrate le regole che i candidati dovranno rispettare durante la prova:
- non uscire dai percorsi autorizzati;
- non disturbare la fauna;
- non avvicinarsi ai nidi;
- non usare richiami acustici;
- non catturare animali;
- non manipolare anfibi, rettili, insetti o molluschi;
- non raccogliere piante, piume, uova, insetti o altri reperti;
- non alimentare animali;
- non produrre rumori inutili;
- mantenere una distanza adeguata;
- rispettare le indicazioni del gestore del sito e delle guide locali;
- segnalare eventuali criticità senza intervenire direttamente.
Simulazioni di comportamento
Saranno proposti tre casi pratici:
- una squadra trova un uccello molto vicino e vorrebbe avvicinarsi per fotografarlo;
- una squadra trova una testuggine, un anfibio o un rettile;
- una squadra nota rifiuti o una possibile criticità ambientale.
I candidati dovranno spiegare cosa fare e cosa non fare.
Risultato atteso
Al termine della terza giornata ogni candidato dovrà sapere:
- cosa significa operare in un sito naturale protetto;
- quali comportamenti sono vietati;
- quali sono i limiti dell’attività volontaria;
- come comunicare correttamente il valore della biodiversità;
- come collegare tutela ambientale, responsabilità civica e spiritualità del Creato;
- come applicare tali principi durante il Bioblitz finale.
Compito dopo il Modulo 3
Ogni partecipante dovrà:
- leggere le regole del Bioblitz;
- impegnarsi a rispettarle durante la prova pratica;
- preparare una breve riflessione sul significato civico e spirituale della Custodia del Creato.
MODULO 4
Preparazione operativa alla prova finale di idoneità
Sabato 31 ottobre 2026 – ore 9:00–13:00
Docente Dott. GABRIELE OLIVA
La quarta giornata non sarà configurata come semplice lezione teorica, ma come giornata preparatoria obbligatoria alla prova finale.
Essa avrà funzione metodologica, organizzativa e pratica.
Obiettivo della giornata
Preparare concretamente i candidati al test finale, tenendo conto della natura mattutina della prova di osservazione, della ridotta capienza dei capanni e della successiva attività di rielaborazione e verifica presso una sede logistica idonea.
Al termine della giornata ogni candidato dovrà sapere:
- come si svolgerà la prova finale;
- quale sarà il proprio gruppo;
- quale specie principale dovrà studiare;
- quali specie secondarie dovrà conoscere;
- come comportarsi nei capanni;
- come documentare l’osservazione;
- come caricare i dati su iNaturalist;
- quali criteri saranno usati per valutare l’idoneità.
Programma orario del Modulo 4
| Orario | Attività |
|---|---|
| 9:00–9:20 | Introduzione alla prova finale di idoneità |
| 9:20–10:00 | Spiegazione pratica del Bioblitz: mattina di osservazione, capanni, piccoli gruppi e rielaborazione successiva |
| 10:00–10:45 | Laboratorio iNaturalist: simulazione di caricamento |
| 10:45–11:00 | Pausa |
| 11:00–11:45 | Presentazione delle specie target osservabili |
| 11:45–12:20 | Formazione dei gruppi operativi |
| 12:20–12:45 | Assegnazione delle specie da studiare |
| 12:45–13:00 | Indicazioni finali, materiali richiesti e criteri di idoneità |
Spiegazione della prova finale
Sarà illustrato il programma della giornata pratica:
- arrivo al mattino presso il punto di ritrovo;
- briefing tecnico;
- distribuzione dei piccoli gruppi nei capanni o nelle postazioni assegnate;
- osservazione continuativa per circa due ore;
- compilazione delle schede di campo;
- trasferimento presso sede logistica idonea, preferibilmente lo Stato Libero dei Renai;
- pranzo;
- caricamento immagini su iNaturalist;
- test teorico;
- verifica pratica per gruppi con domande individuali;
- valutazione finale;
- consegna dei diplomi.
Laboratorio iNaturalist
Ogni candidato dovrà verificare di avere:
- app installata;
- account attivo;
- smartphone carico;
- capacità di caricare una fotografia;
- capacità di inserire luogo, data e note;
- capacità di proporre una identificazione.
Sarà svolta una simulazione completa di caricamento di una osservazione.
13. Formazione dei gruppi per la prova finale
I gruppi saranno organizzati non per categorie naturalistiche generiche, ma per specie concretamente osservabili nel periodo autunnale-invernale.
Ogni gruppo sarà concentrato su:
- una specie principale;
- alcune specie secondarie simili o presenti nello stesso habitat;
- un compito pratico di osservazione, descrizione e caricamento su iNaturalist.
Poiché i capanni possono accogliere soltanto 3 o 4 osservatori per volta, la dimensione dei gruppi dovrà essere proporzionata alla capienza reale delle postazioni disponibili.
N.B. Le specie qui di seguito descritte potranno essere variate in funzione della effettiva possibilità di osservarle verificata dalle guide locali nei giorni precedenti la prova finale, oppure del numero effettivo dei partecipanti
Gruppo 1 – Airone cenerino
Specie principale: Airone cenerino — Ardea cinerea
Specie secondarie:
- Airone bianco maggiore — Ardea alba;
- Garzetta — Egretta garzetta;
- Airone guardabuoi — Bubulcus ibis.
Compito: fotografare e descrivere almeno un airone, distinguendo l’airone cenerino dalle altre specie di aironi eventualmente osservate.
Gruppo 2 – Germano reale
Specie principale: Germano reale — Anas platyrhynchos
Specie secondarie:
- Alzavola — Anas crecca;
- Mestolone — Spatula clypeata;
- Fischione — Mareca penelope;
- Canapiglia — Mareca strepera.
Compito: individuare le anatre presenti, riconoscere il germano reale e, se possibile, distinguerlo da altri anatidi svernanti.
Gruppo 3 – Folaga
Specie principale: Folaga — Fulica atra
Specie secondarie:
- Gallinella d’acqua — Gallinula chloropus;
- Tuffetto — Tachybaptus ruficollis;
- Svasso maggiore — Podiceps cristatus, se presente.
Compito: riconoscere la folaga e distinguerla dalla gallinella d’acqua, osservando becco, placca frontale, colore del corpo, comportamento e habitat.
Gruppo 4 – Gallinella d’acqua
Specie principale: Gallinella d’acqua — Gallinula chloropus
Specie secondarie:
- Folaga — Fulica atra;
- Tuffetto — Tachybaptus ruficollis;
- Martin pescatore — Alcedo atthis, se avvistato.
Compito: osservare i margini degli stagni e documentare la presenza della gallinella d’acqua, distinguendola dalla folaga.
Gruppo 5 – Tuffetto
Specie principale: Tuffetto — Tachybaptus ruficollis
Specie secondarie:
- Folaga — Fulica atra;
- Gallinella d’acqua — Gallinula chloropus;
- Cormorano — Phalacrocorax carbo;
- Svasso maggiore — Podiceps cristatus, se presente.
Compito: individuare il tuffetto, descriverne il comportamento di immersione e distinguerlo da folaga, gallinella e altri uccelli acquatici.
Gruppo 6 eventuale – Cormorano
Da attivare se il numero dei partecipanti o le condizioni del sito lo rendono opportuno.
Specie principale: Cormorano — Phalacrocorax carbo
Specie secondarie:
- Airone cenerino;
- Airone bianco maggiore;
- Tuffetto;
- Folaga.
Compito: osservare il cormorano in acqua o su posatoio, descrivendone comportamento, immersioni e postura ad ali aperte, se visibile.
14. Metodo di studio assegnato ai gruppi
Ogni gruppo dovrà studiare la specie principale secondo questo schema:
- nome comune;
- nome scientifico;
- dimensioni e aspetto generale;
- colore del piumaggio;
- becco, zampe, collo, forma del corpo;
- habitat preferito;
- comportamento tipico;
- periodo di osservazione;
- specie simili;
- caratteri per distinguerla;
- cosa fotografare;
- come descriverla su iNaturalist.
Alla fine della quarta giornata ogni gruppo riceverà o predisporrà una breve scheda sulla propria specie.
15. Prova pratica finale
Bioblitz presso Laghi di Focognano, Lago dei Cavalieri.
La prova pratica finale costituisce il momento conclusivo del percorso formativo e ha valore di test pratico di apprendimento e idoneità.
La sede preferenziale per la fase di osservazione sarà costituita dai Laghi di Focognano, con eventuale utilizzo del vicino Lago dei Cavalieri, qualora le guide locali ritengano tale soluzione più utile per l’osservazione delle specie target.
Qualora, per ragioni organizzative, autorizzative, naturalistiche o logistiche, i Laghi di Focognano o il Lago dei Cavalieri non risultassero idonei, potrà essere individuata altra zona umida della Piana Fiorentina e Pratese, anche sulla base delle indicazioni fornite da guide locali, referenti naturalistici o gruppi di fotografia naturalistica esperti dell’area.
Finalità della prova
La prova dovrà verificare la capacità del candidato di applicare sul campo le conoscenze acquisite durante il corso.
Non sarà richiesto di riconoscere tutte le specie del formulario Natura 2000, ma di dimostrare un metodo corretto di:
- osservazione;
- comportamento silenzioso nei capanni;
- riconoscimento della specie assegnata;
- documentazione;
- compilazione della scheda;
- caricamento su iNaturalist;
- comportamento rispettoso in area protetta;
- collaborazione con il proprio gruppo.
16. Programma orario definitivo della prova pratica
La prova pratica finale sarà organizzata tenendo conto delle indicazioni delle guide locali, secondo le quali le specie target risultano più facilmente osservabili nelle prime ore del mattino e comunque entro le ore 11:00.
Poiché le postazioni di osservazione e i capanni possono ospitare soltanto piccoli gruppi di 3 o 4 osservatori per volta, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi operativi ristretti, accompagnati dalle guide e distribuiti tra i diversi capanni disponibili presso i Laghi di Focognano o, ove opportuno, presso il vicino Lago dei Cavalieri.
La fase di osservazione dovrà disporre di circa due o tre ore consecutive, al fine di garantire un’attività naturalistica effettiva, non affrettata e compatibile con il comportamento dell’avifauna presente.
Terminata la fase di osservazione, i partecipanti si trasferiranno presso lo Stato Libero dei Renai pranzo, caricamento delle immagini su iNaturalist, completamento delle schede di campo, test teorico, verifica finale e consegna dei diplomi.
| Orario | Attività |
|---|---|
| 8:30–8:45 | Arrivo, registrazione e verifica presenze presso il punto di ritrovo ( area WWF di Focognano- o altra zona limitrofa da comunicare) |
| 8:45–9:00 | Briefing tecnico, regole di comportamento e assegnazione dei gruppi ai capanni |
| 9:00–11:00 | Osservazione sul campo in piccoli gruppi presso capanni e postazioni assegnate |
| 11:00–11:20 | Rientro dai capanni, raccolta schede e verifica preliminare delle osservazioni |
| 11:20–12:00 | Trasferimento verso lo Stato Libero dei Renai o altra sede logistica idonea |
| 12:00–13:00 | Pausa e pranzo |
| 13:00–14:00 | Caricamento immagini su iNaturalist e completamento schede di campo |
| 14:00–14:30 | Test teorico a risposta multipla |
| 14:30–15:15 | Verifica pratica per gruppi con domande individuali |
| 15:15–15:45 | Presentazione sintetica dei risultati dei gruppi |
| 15:45–16:15 | Valutazione finale della Commissione |
| 16:15–16:45 | Proclamazione degli idonei, consegna diplomi e chiusura |
La chiusura è prevista entro le ore 16:45, con margine organizzativo fino alle ore 17:00.
16.1 Arrivo, registrazione e verifica presenze
Ore 8:30–8:45
Attività:
- registrazione rapida dei presenti;
- verifica dell’elenco partecipanti;
- controllo dei gruppi già formati nel Modulo 4;
- consegna o conferma delle schede di campo;
- verifica essenziale di smartphone, app iNaturalist e materiali personali.
Per rispettare i tempi, i gruppi dovranno essere già stati formati prima della giornata pratica.
16.2 Briefing tecnico e assegnazione ai capanni
Ore 8:45–9:00
Il briefing dovrà essere breve e operativo.
Saranno ricordati:
- regole del sito protetto;
- obbligo di restare con la propria guida;
- obbligo di restare nei percorsi autorizzati;
- silenzio nelle postazioni;
- divieto di disturbare la fauna;
- divieto di cattura, raccolta o manipolazione;
- uso discreto di smartphone e fotocamere;
- criteri per annotare l’osservazione;
- tempi di permanenza nei capanni;
- eventuali modalità di rotazione tra postazioni.
Le spiegazioni teoriche dovranno essere già state svolte nei moduli online e nel Modulo 4.
16.3 Osservazione sul campo
Ore 9:00–11:00
Questa sarà la fase centrale della prova pratica.
I gruppi saranno distribuiti in piccoli nuclei da 3 o 4 osservatori, secondo le possibilità effettive dei capanni e delle postazioni disponibili.
Ogni gruppo dovrà essere assegnato a una guida o a un responsabile di osservazione.
Obiettivi della fase di campo
Ogni gruppo dovrà:
- raggiungere la postazione assegnata;
- osservare in silenzio;
- individuare la specie principale assegnata, ove presente;
- annotare eventuali specie secondarie;
- raccogliere fotografie utili, se possibile;
- descrivere l’habitat;
- compilare la scheda di campo;
- rispettare le indicazioni delle guide locali;
- evitare qualunque forma di disturbo alla fauna.
16.4 Organizzazione dei gruppi nei capanni
Poiché i capanni possono accogliere solo 3 o 4 osservatori per volta, i gruppi non dovranno essere numerosi.
In caso di 15 partecipanti, la suddivisione ideale sarà:
| Gruppo | Numero partecipanti | Postazione |
|---|---|---|
| Gruppo 1 | Capanno / postazione 1 | |
| Gruppo 2 | 3 | Capanno / postazione 2 |
| Gruppo 3 | 3 | Capanno / postazione 3 |
| Gruppo 4 | 3 | Capanno / postazione 4 |
| Gruppo 5 | 3 | Capanno / postazione 5 o Lago dei Cavalieri |
Qualora le postazioni disponibili siano meno numerose, si potrà prevedere una rotazione, ma soltanto se tale rotazione non disturba le specie e non riduce eccessivamente le due ore continuative di osservazione.
La priorità dovrà essere data alla qualità dell’osservazione, non alla quantità di spostamenti.
16.5 Rientro graduale alla base di partenza ( sede WWF Focognano) e verifica preliminare delle osservazioni
Ore 11:00–11:20
Terminata la fase di campo, i gruppi rientreranno dal punto di osservazione.
In questa fase si dovrà:
- verificare che ogni gruppo abbia compilato almeno una scheda;
- controllare che siano state raccolte fotografie, se disponibili;
- annotare le specie viste o non viste;
- registrare eventuali difficoltà;
- raccogliere le prime indicazioni delle guide.
Questa fase deve restare breve, perché il lavoro di caricamento e revisione sarà svolto successivamente nella sede logistica.
16.6 Trasferimento presso Stato Libero dei Renai
Ore 11:20–12:00
Dopo la conclusione dell’attività nei capanni e il rientro graduale presso la base di partenza, i partecipanti potranno spostarsi presso lo Stato Libero dei Renai.
La scelta della sede dei Renai logistica dopo la prova di campo presenta diversi vantaggi:
- consente di non prolungare la permanenza nei capanni;
- evita di svolgere attività amministrative o didattiche in luoghi inadatti;
- permette ai partecipanti di pranzare;
- offre un ambiente più comodo per usare smartphone, schede e materiali;
- consente alla Commissione di svolgere test, valutazioni e consegna diplomi con maggiore ordine.
La disponibilità del parco, del ristorante interno e di eventuali spazi utilizzabili dovrà essere verificata preventivamente. In mancanza, sarà individuata una sede vicina alternativa.
16.7 Pranzo e pausa
Ore 12:00–13:00
Il pranzo avrà anche funzione di recupero dopo la prova di campo.
Sarà opportuno prevedere una soluzione semplice e concordata preventivamente con il ristorante o con la sede prescelta, in modo da evitare ritardi.
Durante il pranzo non si svolgeranno attività valutative formali, salvo eventuali chiarimenti informali.
16.8 Caricamento immagini su iNaturalist e completamento schede
Ore 13:00–14:00
Ogni gruppo dovrà:
- selezionare le fotografie più utili;
- caricare almeno una osservazione principale su iNaturalist;
- inserire luogo, data e note;
- proporre una identificazione;
- completare la scheda di campo;
- indicare eventuali dubbi di riconoscimento;
- precisare se la specie assegnata è stata vista o solo cercata.
Non sarà indispensabile che ogni candidato carichi individualmente una osservazione diversa; tuttavia ogni candidato dovrà dimostrare di comprendere la procedura di caricamento.
16.9 Test teorico a risposta multipla
Ore 14:00–14:30
Il test teorico dovrà essere breve e mirato.
Argomenti del test
- Rete Natura 2000;
- regole di comportamento in area protetta;
- nozioni essenziali di monitoraggio naturalistico;
- iNaturalist;
- specie target;
- ruolo del volontario;
- significato della Custodia del Creato;
- limiti dell’azione non professionale.
Il test non dovrà sostituire la prova pratica, ma integrarla.
16.10 Verifica pratica per gruppi con domande individuali
Ore 14:30–15:15
Ogni gruppo presenterà brevemente la propria osservazione.
Successivamente ciascun candidato riceverà una domanda individuale.
Le domande potranno riguardare:
- quale specie è stata osservata;
- quali caratteri hanno permesso il riconoscimento;
- in quale habitat era presente;
- da quale specie simile deve essere distinta;
- quale comportamento corretto è stato mantenuto;
- che cosa è stato caricato su iNaturalist;
- perché l’osservazione è utile;
- quale regola di tutela è stata rispettata.
Questa fase consente di verificare sia il lavoro del gruppo sia la preparazione individuale.
16.11 Presentazione sintetica dei risultati
Ore 15:15–15:45
Ogni gruppo presenterà in forma molto sintetica:
- specie cercata;
- specie osservata;
- habitat;
- principali caratteri riconoscitivi;
- eventuali specie secondarie;
- osservazione caricata su iNaturalist;
- difficoltà incontrate;
- valore ecologico della specie o dell’habitat.
Ogni gruppo avrà circa 4–5 minuti.
16.12 Valutazione finale
Ore 15:45–16:15
La Commissione completerà la valutazione finale.
La valutazione dovrà tenere conto di:
- comportamento nei capanni;
- rispetto delle guide locali;
- osservazione non invasiva;
- compilazione della scheda di campo;
- uso di iNaturalist;
- test teorico;
- risposte individuali;
- presentazione del gruppo;
- comprensione del valore civico e spirituale della Custodia del Creato.
16.13 Consegna diplomi e chiusura
Ore 16:15–16:45
Saranno proclamati i candidati risultati idonei.
Gli attestati e i diplomi dovranno essere già predisposti in anticipo.
Ai candidati eventualmente non idonei potrà essere rilasciata una semplice attestazione di frequenza, con possibilità di ripetere la prova pratica in una sessione successiva.
La giornata potrà concludersi entro le ore 16:45, lasciando un margine organizzativo fino alle ore 17:00.
17. Materiali richiesti ai partecipanti
Ogni partecipante dovrà presentarsi con:
- smartphone carico;
- app iNaturalist installata;
- account iNaturalist attivo;
- power bank;
- abbigliamento adatto a zona umida;
- scarpe comode o scarponcini;
- cappello o impermeabile secondo stagione;
- acqua;
- taccuino;
- penna o matita;
- eventuale binocolo personale;
- comportamento adeguato all’osservazione silenziosa in capanno.
18. Materiali dell’organizzazione
L’organizzazione dovrà predisporre:
- elenco partecipanti;
- elenco gruppi;
- assegnazione dei gruppi ai capanni o alle postazioni;
- schede specie;
- schede di campo;
- mappa del sito;
- binocoli di riserva, se disponibili;
- cannocchiale, se disponibile;
- accordo con guide locali;
- eventuale accordo con il ristorante o la sede logistica pomeridiana;
- cartelline con attestati predisposti;
- registro finale degli idonei;
- contatti di emergenza;
- autorizzazioni del gestore del sito.
19. Scheda minima di campo
Ogni gruppo compilerà una scheda contenente:
| Campo | Dato richiesto |
|---|---|
| Gruppo | Numero o nome del gruppo |
| Partecipanti | Nominativi |
| Data | Giorno della prova |
| Ora | Ora dell’osservazione |
| Postazione | Capanno / lago / punto di osservazione |
| Habitat | Lago, canneto, prato umido, margine, bosco, sentiero |
| Specie osservata | Nome comune e, se possibile, scientifico |
| Numero individui | Stima |
| Tipo osservazione | Vista, canto, traccia, fotografia |
| Comportamento | Alimentazione, nuoto, volo, immersione, riposo |
| Foto disponibile | Sì / No |
| Caricamento iNaturalist | Sì / No |
| Grado di certezza | Certa, probabile, da verificare |
| Note | Elementi utili all’identificazione |
20. Criteri di valutazione
La prova pratica sarà valutata secondo i seguenti criteri:
| Area valutata | Punteggio massimo |
|---|---|
| Comportamento corretto in area protetta e nei capanni | 20 |
| Partecipazione attiva al lavoro di gruppo | 15 |
| Capacità di osservazione naturalistica | 15 |
| Riconoscimento della specie assegnata o del gruppo corretto | 15 |
| Compilazione della scheda di campo | 10 |
| Uso corretto di iNaturalist | 15 |
| Comprensione del valore ecologico, civico e spirituale | 10 |
| Totale | 100 |
Soglia di idoneità
Il candidato è ritenuto idoneo con un punteggio minimo di:
70/100
21. Valutazione continua durante la giornata
Per rendere possibile una valutazione ordinata, essa non sarà concentrata solo nel momento finale, ma avverrà progressivamente durante tutta la prova.
| Momento | Cosa si valuta |
|---|---|
| Briefing | attenzione, consapevolezza delle regole |
| Osservazione nei capanni | silenzio, comportamento, metodo, rispetto delle guide |
| Rientro e schede | completezza delle annotazioni |
| iNaturalist | caricamento dati, fotografia, note |
| Test teorico | conoscenze essenziali |
| Verifica per gruppi | capacità di spiegare quanto fatto |
| Domande individuali | reale preparazione del singolo candidato |
22. Cause di non idoneità immediata
Indipendentemente dal punteggio, possono determinare la non idoneità:
- uscita dai percorsi autorizzati;
- ingresso in capanni o postazioni non assegnate;
- disturbo intenzionale alla fauna;
- rumori o comportamenti incompatibili con l’osservazione;
- tentativo di cattura o manipolazione non autorizzata;
- raccolta di piante, uova, insetti o reperti;
- mancato rispetto delle indicazioni dei docenti, delle guide locali o del gestore;
- comportamento non rispettoso verso il sito, i docenti o gli altri partecipanti;
- mancata partecipazione effettiva alla prova.
23. Test teorico
Il test teorico a risposta multipla sarà collocato preferibilmente nella fase pomeridiana successiva al pranzo e al caricamento delle immagini.
Il test verificherà conoscenze essenziali su:
- Rete Natura 2000;
- principi di tutela ambientale;
- comportamento in area protetta;
- monitoraggio naturalistico;
- uso di iNaturalist;
- specie target assegnate;
- finalità dei Borghi Umanistici Medicei;
- significato della Custodia del Creato.
Il rilascio del brevetto sarà subordinato a:
- frequenza del corso;
- superamento del test teorico;
- idoneità nella prova pratica finale.
24. Condizioni organizzative necessarie
Per garantire il corretto svolgimento della prova finale, dovranno essere rispettate alcune condizioni:
- gruppi già formati nel Modulo 4;
- specie già assegnate prima della prova;
- capanni o postazioni già individuati;
- guide locali già confermate;
- eventuale Lago dei Cavalieri o sito alternativo già autorizzato;
- app iNaturalist già installata;
- account iNaturalist già verificato;
- attestati già stampati e predisposti;
- schede di campo già pronte;
- almeno due valutatori o docenti operativi;
- un responsabile dei tempi e della logistica;
- griglia di valutazione semplice;
- disponibilità dello Stato Libero dei Renai o di altra sede logistica per pranzo, test e consegna diplomi;
- assenza di lezioni teoriche lunghe durante la giornata pratica.
25. Verifiche preliminari necessarie
Prima di confermare definitivamente la prova pratica finale, sarà necessario:
- sentire i docenti per verificare che nulla osti, sotto il profilo didattico e organizzativo, allo svolgimento della prova presso Focognano, Lago dei Cavalieri o altra sede;
- sentire il Dott. Scoccianti o gli altri referenti naturalistici competenti per verificare accessi, capanni, autorizzazioni, idoneità del sito e specie osservabili;
- verificare con le guide locali la presenza delle specie migratorie da osservare nei giorni precedenti la prova;
- verificare la disponibilità dello Stato Libero dei Renai o di altra sede idonea per pranzo e attività pomeridiane;
- valutare con Bee Trained l’eventuale adeguamento della quota di partecipazione in ragione dei costi operativi aggiuntivi.
26. Sbocchi e utilizzi del Brevetto
Il Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado potrà costituire:
- requisito per l’accesso al corso di II Grado;
- titolo interno per operare come attendente ambientale volontario nei Feudi Umanistici Medicei;
- credenziale formativa in iniziative civiche e comunitarie di educazione ambientale;
- base per collaborazioni con progetti ecologici, enti locali, scuole e parrocchie verdi;
- strumento di partecipazione a campagne di citizen science e monitoraggio ambientale.
27. Formula conclusiva del programma
Il percorso formativo del Brevetto di Abilitazione alla Custodia del Creato – I Grado è strutturato in modo progressivo.
Le prime tre giornate forniscono ai candidati le competenze fondamentali in materia di monitoraggio naturalistico, uso degli strumenti digitali, osservazione sul campo, tutela giuridica dell’ambiente, Rete Natura 2000 e comportamento responsabile nei siti protetti.
La quarta giornata ha funzione preparatoria alla prova finale: in essa vengono illustrate le modalità del Bioblitz, formati i gruppi operativi, assegnate le specie target e svolta una simulazione pratica dell’uso di iNaturalist.
La prova finale si svolgerà secondo una formula coerente con le indicazioni delle guide locali: osservazione naturalistica nelle prime ore del mattino, in piccoli gruppi presso capanni o postazioni idonee, seguita da rielaborazione dei dati, caricamento su iNaturalist, test teorico, verifica pratica e consegna dei diplomi presso una sede logistica adeguata.
Il Brevetto sarà rilasciato ai candidati che dimostreranno sufficiente preparazione teorica, corretto comportamento operativo e idoneità pratica all’attività di Custode del Creato.
Per una lettura introduttiva e motivazionale del percorso, consulta la pagina dedicata al I Grado.